Il Bambino Interiore sta bloccando la vostra Abbondanza?
A proposito di abbondanza e prosperita', come ho gia' esposto in alcuni post precedenti, secondo me e' importante e necessario percepirne l'essenza a livello interiore, indipendentemente dalle condizioni esteriori e manifeste in cui ci troviamo a vivere. Nella grande maggioranza dei casi, questo stato dell'essere e' un qualcosa bisogna recuperare nel nostro innato bagaglio di saggezza. Un qualcosa che trascende la dimensione materiale e implica un livello di consapevolezza superiore. Una sensazione di gioia, di riconoscenza e di appagamento per il semplice fatto di essere nati, e di sentirsi connessi (laicamente) con tutto il creato.
Nel mio girovagare online, ho trovato un articolo che va ad arricchire la gia' vasta e sterminata raccolta di testi sull'argomento, e che prende in considerazione l'influenza del bambino interiore sulla condizione dell'abbondanza. Una lettura che puo' dare degli spunti interessanti. Come si invita nello stesso articolo, usando il proprio discernimento, ognuno potra' trarne le conclusioni secondo il proprio sentire ed il proprio pensiero.
Ve ne propongo un assaggio, e per leggerlo integralmente vi rimando a questa pagina.
Non siamo connessi alla Terra tramite il Cuore
Ora, questo concetto è un po’ complesso, cercherò quindi di semplificarlo il più possibile. Tenete presente che stiamo parlando in termini multidimensionali, il che significa che i princìpi esposti appartengono ad una consapevolezza superiore. In altre parole, appartengono ad un livello che va oltre il concetto di Bambino Interiore che abbiamo imparato, quello di 3a Dimensione. In effetti, si può dire che quanto ci è stato insegnato sul Bambino Interiore a scuola e dalla sapiente assistenza dei terapeuti, è solo una piccola parte della conoscenza riguardo ad esso. Iniziamo con lo spiegare cosa vuol dire essere “connessi alla Terra tramite il cuore”. Che cosa significa? Semplicemente, significa essere felici ed essere grati di trovarsi qui sulla Terra. Significa che amate essere qui e che non vi è altro luogo in cui vorreste trovarvi. Questa è la vostra casa! Ora, per quanto riguarda gli starseeds si tratta di una vera sfida, poiché, intuitivamente, essi sanno che la Terra non è la loro casa. E la grande paura inconscia, comune a tutti loro, è che se dovessero attaccarsi a questo luogo, non saranno più in grado di tornare a casa quando la loro missione sarà finita. In altre parole, temono di poter rimanere intrappolati qui su questo pianeta, lontano dai loro cari e dal loro mondo natìo. Per uno starseed si tratta di un destino peggiore della morte. Lo so, perché io sono uno di loro.
Non tutti quelli che si trovano a fronteggiare tale problema, però, sono degli starseeds. Per coloro i quali la Terra è, invece, davvero la loro casa, il problema della connessione di cuore nasce dal fatto che non vogliono accettare la Terra nè che tutto ciò che avviene su di essa ha comunque un proprio valore o va bene così. Queste persone sono così prese a giudicare l’inquinamento, la disumanità dell’uomo, il declino dei valori morali, ecc., che si rifiutano di accogliere il pianeta. In altre parole, il loro giudizio sull’attuale stato della Terra li rende riluttanti ad accettarla completamente. Un’analogia potrebbe essere fatta con la nostra riluttanza ad accettare e coinvolgerci al 100% col nostro innamorato, dopo che una tremenda ferita lo ha paralizzato o ne ha orrendamente sfigurato parte del corpo. In tal modo lasciamo che quel che vediamo ci impedisca di aprire del tutto i nostri cuori al coinvolgimento e all’amore con questa persona.
Stop alle emozioni "negative"!
Esiste una tecnica chiamata Flip Switch, semplice ed efficace, da mettere in pratica ogni volta che si sperimentano emozioni "negative" come rabbia, preoccupazione, tristezza, paura, noia, risentimento e via dicendo.
e poi pensare alla cosa che ci fa stare meglio, qualsiasi cosa del tipo la persona che più ci ama, il nostro amico a quattro zampe che stravede per noi, una passeggiata nel bosco o sulla spiaggia, una visita inattesa e gradita, una telefonata con l'amico del cuore, qualsiasi cosa piacevole insomma e poi bisogna mantenere le sensazioni di benessere almeno per 17 secondi.
Come leggo nel sito Immaginazione Creativa "se fai diventare il Flip Switch un'abitudine della tua giornata e lo utilizzi ogni volta che provi sensazioni negative annulli la vibrazione associata a tali emozioni e inizi ad usare la Legge dell'Attrazione per te invece che contro di te".
Posso garantire che funziona!
Sette regole per cambiare vita - # 7
Ecco alfine giunti al termine del piccolo viaggio verso la realizzazione dei nostri sogni, con l'aiuto del sito permigliorare.com
Il super segreto, la regola meno facile da seguire, ma la più importante da applicare: dài un tempo di realizzazione precisa al tuo obiettivo.
Tratta il tuo obiettivo come se fosse un impegno di lavoro già preso. Inserisci i vari “appuntamenti col tuo obiettivo” nella tua agenda.
Il calendario ti aiuterà perché c’è tutto lo spazio per aggiungere e gestire i tuoi “appuntamenti con l’obiettivo”. Dal più banale "telefonare alle palestre vicino a casa per chiedere informazioni" al più importante "oggi sono riuscita a rientrare nel vestito che mi piaceva tanto perché ho riacquistato la linea che volevo".
L'autrice del sito aggiunge poi qualcosa di molto interessante: un ultimo ed extra segreto: i 2 maledetti nemici.
Seguendo i 7 segreti puoi realizzare anche gli obiettivi più grandi, ma ci sono due nemici sempre pronti a metterti i bastoni fra le ruote:
- il procrastinare, il rimandare a domani
- il non crederci fino in fondo
Affronta questi nemici e impara a vincerli, perché solo così i tuoi obiettivi sono al sicuro.
Procrastinare (la uso apposta questa parola, è così brutta che dovremmo eliminarla dal nostro vocabolario anche solo per quanto è difficile da pronunciare).
Quante volte ti sei detto "oggi proprio non ci riesco, lo faccio domani" e quel domani non è ancora arrivato?
Spesso non si tratta di pigrizia, ma di un errore nella valutazione di cosa è importante e cosa è urgente. Siamo così impegnati a vivere di corsa che le due cose si sovrappongono e si finisce col correre dietro alle cose urgenti, non trovando più il tempo per le cose davvero importanti.
Sarebbe interessante approfondire la differenza fra una cosa urgente e una importante e sapere come distinguerle e come gestirle.
Per ora inizia a pensare che i tuoi obiettivi sono sia urgenti, sia importanti (così non facciamo confusione) e quindi mai, dico mai, rimandare a domani una delle azioni che coinvolge i tuoi obiettivi (per il futuro, ndr) e che è stata programmata per oggi. Se è oggi, la faccio oggi. Punto.
Il non crederci. Beh qui potremmo scriverci un poema. E leggere 1000 di libri scritti sul potere che nasce dal credere in qualcosa.
Credo che sarai d’accordo con me sul concetto di base: se non credo in quello che faccio, allora tanto vale non perdere tempo e non cominciare nemmeno. Quindi partiamo dal presupposto che ci devi credere e per ora ti sottolineo solo alcuni dei motivi principali che ti possono portare a non crederci fino in fondo.
- la negatività. E’ vero che siamo circondati da negatività, ma non è una malattia incurabile. Ci sono mille modi per arrivare a vedere il famoso bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto.
- lo scetticismo. E’ vero che un po’ di scetticismo fa bene e ci aiuta a valutare i pro e i contro e ad evitare di buttarci in ogni impresa in modo naive. Ma come per tutte le cose, ci vuole una giusta prospettiva. Lo scetticismo estremo, quello che ti fa dire di no prima ancora di sapere... ti fa perdere un sacco di opportunità e ti rallenta la mente.
- "non ci sono mai riuscito". Non ha importanza quanti anni hai o di che esperienza stiamo parlando, ma questa è una delle frasi più stupide e pericolose che tu possa usare. Stupida perché c’è sempre tempo per riuscire (almeno fino a che siamo vivi) e quindi quel mai deve essere eventualmente cambiato in fino ad ora. Pericolosa perché rappresenta un chiaro messaggio per il nostro cervello: “non ci sono mai riuscito, quindi non ci riuscirò nemmeno oggi, spegniti pure che non ho bisogno del tuo aiuto”. Non sarebbe meglio dirsi "non ci sono riuscito fino ad ora perché non avevo tutte le informazioni necessarie per riuscirci; ora ho tutto quello che mi serve e quindi ci riuscirò" e tenere acceso e attento il cervello?
- Non crediamo di meritare; certe cose succedono solo agli altri... Pericolosissimo! A volte ci facciamo condizionare dalle persone negative che ci stanno intorno. Queste persone, magari anche solo involontariamente, ci convincono che "non siamo intelligenti abbastanza; che non ci siamo comportati bene; che queste cose succedono solo a; che è giusto accontentarsi; che meglio un uovo oggi che una gallina domani" e quindi non meritiamo quella cosa o non la potremo mai ottenere. Liberati da queste credenze limitanti! Sono certa che tu meriti di ottenere tutte quelle cose per le quali sei disposto ad impegnarti e nessuno, al di fuori di te stesso, ti può dire cosa puoi o non puoi raggiungere.
Per concludere, un P.S. che sottoscrivo al cento per cento:
Alcuni dei suggerimenti possono sembrarti strani o magari anche un po’ stupidi.
Ti posso assicurare che provengono da varie fonti autorevoli (persone che stanno vivendo la vita che davvero vogliono perché sono state capaci di porsi degli obiettivi e di raggiungerli). Ti posso anche dire che io, come te, sono stata un po’ scettica all’inizio, ma poi mi sono detta "e che caspita, che mi costa farlo? Se ha funzionato per loro, perché non dovrebbe funzionare anche per me?" e, udite udite, funziona!
E allora non rimane che provare a mettere in pratica queste sette regole. Buon viaggio e... aspetto i vostri commenti!





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