Denaro significa stress
Il famoso detto “il potere logora chi non ce l'ha” potrebbe essere applicato anche al denaro, almeno per gli americani. O forse no, perché in realtà che non ce l'ha è stressato forse tanto quelli che ce l'hanno e non vogliono perderlo o desiderano averne di più. Insomma, l'argomento soldi è ai primi posti tra i pensieri che più stressano gli americani, alle prese con la annuale dichiarazione dei redditi e con una recessione che negli ultimi anni ha reso i poveri sempre più poveri e i ricchi sempre più danarosi.
Un sondaggio dell'American Psychological Association su un campione di mille persone ha individuato che il 73% individua nel denaro la maggiore causa di stress e il 33% lo considera un ‘fattore significativo’ che contribuisce al cumulo di tensioni quotidiane. Il lavoro, la salute e i bambini sono stati invece elencati come fattori successivi.
Dice Russ Newman, Direttore Esecutivo per la pratica professionale dell'APA: “lo stress collegato alla preoccupazione per il denaro può avere un impatto reale sulla salute psicologica e sul benessere delle persone: Ma la gente può imparare a controllare gli “stressor” finanziari e altri fattori stressanti della vita costruendo e aumentando la propria ‘resilienza’.
Secondo il Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli (Zanichelli) il termine deriva dal participio presente del verbo latino “resilire” che letteralmente significa saltare indietro, rimbalzare. Il termine, che deriva dall'ingegneria è, secondo il dizionario ‘la capacità di un materiale di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi’ ed è stato recentemente adottato anche in psicologia per indicare il processo di adattarsi in maniera positiva alle avversità, i traumi e le diverse fonti di stress.
Ne ha brillantemente spiegato fattori e applicazioni la professoressa Anna Oliverio Ferraris, autrice del libro: ‘La forza d'animo’ (Rizzoli 2003) nel quale la definisce “una dimensione dinamica oltre che positiva di fronteggiare e ricostruire. La resilienza permette all'individuo di dare luogo a risposte flessibili che si adattano alle varie circostanze ed esigenze del momento. Ogni bambino, così come ogni adulto ha in sé le energie per reagire e resistere ai problemi e alle complessità della vita purché ne veda il senso e trovi un appiglio di cui avvalersi”. La resilienza in particolare fa parte di una particolare branca della psicologia: quella ‘preventiva’ in cui vengono studiati i fattori protettivi del disagio psicologico e mentale e non solo i processi patologici.
Questo interessante articolo di Johann Rossi Mason e' tratto da Ecplanet.





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