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I sette specchi esseni - # 6

di demetra (06/08/2007 - 13:14)

Il sesto specchio esseno dei rapporti umani ha un nome abbastanza infausto, infatti gli antichi lo chiamarono: l'Oscura notte dell'anima.

Ma lo specchio in se' non e' necessariamente altrettanto sinistro del suo nome.  Attraverso un'oscura notte dell'anima, ci viene ricordato che la vita tende verso l'equilibrio, che la natura tende  verso l'equilibrio e che ci vuole un essere estremamente  magistrale per bilanciare quell'equilibrio.

Nel momento in cui affrontiamo le piu' grandi sfide della vita possiamo star certi che esse  divengono possibili solo dopo che abbiamo accumulato tutti gli strumenti che ci servono per superarle con grazia e con facilita', perche' e' quello il solo modo per superarle.

Fino a che non abbiamo fatto nostri quegli strumenti non ci troveremo mai nelle situazioni che ci richiedono di dimostrare determinati livelli di abilita'.  Quindi, da questa prospettiva, le sfide piu' alte della vita, quelle imposteci dai rapporti umani e forse  anche dalla nostra stessa sopravvivenza, possono essere percepite come delle grandi opportunita' a nostra disposizione, per saggiare la nostra  abilita', anziche' come dei test da superare o fallire.

E' proprio attraverso lo specchio della notte oscura dell'anima che vediamo noi stessi nudi, forse per la prima volta, senza l'emozione, il sentimento, ed il pensiero, senza tutte le architetture che ci siamo creati intorno per proteggerci.

Attraverso questo specchio possiamo anche provare a noi stessi che il processo vitale e' degno di fiducia ed anche che possiamo aver fiducia in noi stessi mentre viviamo.

La notte oscura dell'anima rappresenta per noi l'opportunita' di perdere tutto cio' che ci e' sempre stato caro nella vita e di vedere noi stessi alla presenza e nella nudita' di quel  niente.

E proprio mentre ci arrampichiamo fuori dall'abisso di cio' che abbiamo perso e percepiamo noi stessi in una nuova luce, che esprimiamo i nostri piu' alti livelli di maestria.

Gli antichi parlavano molto chiaramente della notte oscura dell'anima.

Se lo desideri, puoi continuare la lettura qui

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