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"Le regole dell'abbondanza" di Rick Jarow - # 4

di demetra (08/07/2007 - 20:10)

Al volo, ecco la quarta regola.

Recuperare il Potere della propria Immaginazione
E' attraverso l'immaginazione che sperimentiamo il regno dell'anima, ma oggigiorno la nostra capacita' di evocare immagini e' sottratta a noi stessi e indebolita dal costante bombardamento dei media. Io ho la netta impressione  che questo sia un tentativo consapevole da parte di forze che vogliono controllare e dominare lo spirito umano. Impara dunque a usare l’immaginazione per visualizzare le tue possibilita' piu' elevate: l’unione con il divino, le visioni sanate della tua vita. Entri cosi' nella corrente vitale in cui eventi sincronici, sogni, pensieri e incontri tessono il loro splendido arazzo, mentre la vita intorno rivela la sua intelligenza luminosa.

Aspettando la quinta, buona immaginazione!

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"Le regole dell'abbondanza" di Rick Jarow - # 3

di demetra (07/07/2007 - 01:33)

Eccomi qua con la terza regola di Rick Jarow dedicata all'abbondanza, che lui stesso definisce
"corrente radiante di benessere che pervade tutta la vita".

Genitori e Figli 
Non esiste nella vita nessun rapporto che contenga un’energia tanto profonda, e' l’unica relazione alla quale non e' possibile sottrarsi. I genitori sono la tua carne e il tuo sangue: gli esseri che hanno aperto un passaggio per te e per i quali tu hai aperto un passaggio. Onorare tuo padre e tua madre, onorare i tuoi figli, essere presente per loro - che tu lo voglia o no - porta nobilta', temperanza e un cuore rinnovato. Qualunque cosa tu faccia, ovunque tu vada, avrai sempre soltanto un padre e una madre. Che lo si riconosca o no, noi siamo qui per riconciliare e sanare questo rapporto, per consegnare quello che abbiamo imparato alle generazioni a venire. Questo non e' soltanto dovere od obbligo, e' un sacro dovere, e' dharma. In tutti i casi, o sara' il figlio a fare l'esperienza della morte del genitore, o sara' il genitore a fare l'esperienza della morte del figlio. Riconoscere la natura profonda di tali legami e del loro inevitabile allentarsi, apre le porte alla bonta', alla compassione e al rinnovamento.

Parole su cui riflettere, da far scendere nel profondo del nostro cuore.

A presto con la quarta regola!

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