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Crolli delle borse e aumenti dei mutui: perche'?
di demetra (22/08/2007 - 19:06)
Solo per oggi sospendo la serie di articoli sulla consapevolezza di abbondanza, per pubblicare un post su un argomento di attualita': l'ultima caduta delle borse ed i continui aumenti dei tassi sui mutui.
Due opinioni a confronto. Ed ognuno poi tragga le conclusioni secondo il proprio discernimento e visione del mondo.
Secondo Joe Stiglitz (premio Nobel per l'Economia)
(...) la colpa della crisi del credito planetaria è dei banchieri centrali. Prima hanno immesso liquidità sui mercati, hanno favorito gli investimenti immobiliari e fatto credere anche al piu' piccolo risparmiatore che poteva permettersi di comprare una casa. Poi, dopo aver creato le condizioni di una ripresa economica, hanno rispolverato il fantasma dell'inflazione e hanno alzato i tassi. (...)".
La citazione e' ripresa da un articolo de Il Giornale intitolato Il gioco dei banchieri finisce con l’autogol che potete leggere integralmente qui.
La citazione e' ripresa da un articolo de Il Giornale intitolato Il gioco dei banchieri finisce con l’autogol che potete leggere integralmente qui.
Secondo David Icke
(..) I crolli della borsa non accadono così per caso, accadono perché qualcuno li fa accadere.
La maggior parte del "denaro" in circolazione non è denaro materiale, banconote e monete. E' costituito da cifre che passano elettronicamente da un conto corrente su un computer ad un altro, attraverso bonifici bancari, carte di credito e libretti di assegni. Più denaro, elettronico o di altra natura, è in circolazione, maggiori attività economiche possono svolgersi e, quindi, più prodotti vengono comprati e venduti, maggiore è il reddito di cui dispongono le persone, e maggiori sono i posti di lavoro disponibili. Ma la cricca finanziaria ha sempre cercato di creare dei boom elargendo molti prestiti e poi staccando la spina. Economisti e giornalisti economici strapagati, la maggior parte dei quali non ha idea di quello che sta accadendo, vi diranno che i boom economici e le crisi rientrano nel cosiddetto "ciclo economico". Balle! Si tratta invece di una manipolazione sistematica messa in piedi dalla Elite per appropriarsi della vera ricchezza del mondo. Durante un boom molte persone finiscono per indebitarsi ancora di più. Un'attività fiorente implica che le aziende chiedano ulteriori prestiti per comprare nuovi macchinari ed incrementare così la produzione. La gente chiede prestiti per comprarsi una casa più grande e una macchina nuova e più cara, perché ha fiducia nel suo futuro economico. Poi, nel momento più conveniente, i maggiori banchieri, coordinati dalla rete di società segrete, alzano i tassi di interesse per diminuire la richiesta di prestiti e iniziano a richiedere il pagamento dei prestiti già accesi.
Così facendo, i prestiti diminuiscono e ciò ha come conseguenza la sparizione dalla circolazione di unità monetarie (il denaro nelle sue varie forme). Questo fa diminuire la domanda e comporta anche una riduzione dell'occupazione perché non ci sono abbastanza soldi in circolazione per alimentare l'attività economica. Così le persone e le aziende non guadagnano abbastanza da rimborsare i loro prestiti e finiscono per fallire. A questo punto le banche si appropriano delle loro vere ricchezze, le loro aziende, la casa, la terra, la macchina, in cambio del mancato pagamento di un prestito che non è mai stato niente di più che delle cifre digitate su uno schermo.Questo brano, tratto da Il segreto più nascosto, e' ripreso da Disinformazione e qui potete leggere la versione integrale..
Cosa ne pensate?
Ho appena aperto un forum, per confrontarci sui temi della ricchezza e dell'economia, sia dal punto di vista dell'attualita' che di quello trattato in questo blog. Ossia da un punto di vista diciamo "emotivo-psicologico-spirituale". Aspetto i vostri commenti.





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